27/09/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Il ragazzo ghanese era stato arrestato e malmenato nel 2008 perché scambiato per il "palo" di uno spacciatore

I legali di Emmanuel Bonsu Foster hanno chiesto una provvisionale di 500mila euro nel processo contro gli otto vigili di Parma, accusati del pestaggio e degli insulti razzisti nei confronti del ragazzo ghaneseArrestato 'illegittimamente' il 29 settembre 2008, durante un'operazione antidroga, scambiato per "il palo" di uno spacciatore soltanto perché "è un negro": cosi' la pm Roberta Licci ieri ha ricostruito l'accaduto, parlando di una "aggravante razziale"."Ancora oggi non si sa chi ha colpito il ragazzo", ha aggiunto, e in aula nessuno ha detto "mi dispiace".

Stando ai legali, Lorenzo Trucco e Maria Rosaria Nicoletti, "l'unica preoccupazione che i vigili coinvolti e la pubblica amministrazione di Parma hanno è quella di salvare l'immagine, quando invece la cosa giusta sarebbe stata ammettere con umiltà quanto accaduto". Inoltre, concludono gli avvocati, "quello che è inquietante è la presunzione di impunità di tutti gli imputati coinvolti".

Parole chiave: Emmanuel Bonsu Foster, processo, razzismo
Categoria: Diritti
Luogo: Italia