I legali di Emmanuel Bonsu Foster hanno chiesto una provvisionale di 500mila euro nel processo contro gli otto vigili di Parma, accusati del pestaggio e degli insulti razzisti nei confronti del ragazzo ghanese. Arrestato 'illegittimamente' il 29 settembre 2008, durante un'operazione antidroga, scambiato per "il palo" di uno spacciatore soltanto perché "è un negro": cosi' la pm Roberta Licci ieri ha ricostruito l'accaduto, parlando di una "aggravante razziale"."Ancora oggi non si sa chi ha colpito il ragazzo", ha aggiunto, e in aula nessuno ha detto "mi dispiace".
Stando ai legali, Lorenzo Trucco e Maria Rosaria Nicoletti, "l'unica preoccupazione che i vigili coinvolti e la pubblica amministrazione di Parma hanno è quella di salvare l'immagine, quando invece la cosa giusta sarebbe stata ammettere con umiltà quanto accaduto". Inoltre, concludono gli avvocati, "quello che è inquietante è la presunzione di impunità di tutti gli imputati coinvolti".