29/09/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Lo ha dichiarato il numero due delle guardie della rivoluzione. Gli scontri sono avvenuti vicino ai confini con l'Iraq

La guardie della rivoluzione iraniana, durante un'offensiva, hanno ucciso oltre 180 ribelli curdi, al confine nord ovest con l'Iraq. Lo annuncia il numero due delle guardie della rivoluzione, il brigadiere generale Abdullah Araqi, all'agenzia di stampa Fars. "Le nostre forze hanno ucciso oltre 180 membri di questo gruppo terroristico e ne hanno feriti altri 300", ha detto il brigadiere che ha poi aggiunto che un certo numero di combattenti iraniani "hanno fatto martirio" durante le operazioni nell'area.

Il 21 settembre le Guardie iraniane hanno annunciato di aver spinto i ribelli armati fuori dall'Iran nord-occidentale. Araqi ha spiegato che i ribelli hanno "accettato tutte le condizioni della Repubblica islamica" . Araqi ha aggiunto che Teheran da luglio ha lanciato una serie di operazioni contro il Pjak, il partito per la libertà curda.  In un raid vicino al confine con l'Iraq, sono morte decine di miliziani, tra cui il vice comandante dei ribelli. Il partito è considerato dal governo di Ahmadinejad un'organizzazione terroristica.

 

Parole chiave: curdi, iran, ahmadinejad,
Categoria: Guerra
Luogo: Iran