Anwar Al Awlaki, l'imam radicale - cittadino statunitense di origine yemenita - ritenuto successore di Osama bin Laden e uno dei tre most wanted della Cia, è stato ucciso. Lo ha annunciato il ministero della Difesa yemenita.
"Il terrorista Anwar Al Awlaki è stato ucciso con alcuni suoi compagni", recita il comunicato del governo di Sanàa.
Secondo quanto riferisce una fonte tribale yemenita alla tv satellitare 'al-Arabiya', Awlaki sarebbe stato ammazzato in un raid che ha colpito due auto nelle quali si ritiene ci fosse lui con altri militanti di al-Qaeda.
L'imam radicale, che era accusato del fallito attentato a un aereo Usa nel 2009, ha subito quest'anno una condanna a dieci anni in contumacia da un tribunale yemenita, per l'uccisione di un ingegnere francese, crimine di cui era considerato ispiratore e mandante.