04/10/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



La Comunità internazionale la condanna, gli ambientalisti minacciano grandi proteste ma il governo di Tokyo va avanti

Nonostante le proteste internazionali, il Giappone non ha accantonato i piani di caccia alle balene dell'Artico per "scopi scientifici". Sea Shepard, l'associazione ambientalista internazionale, ha promesso di dare battaglia, ma l'Agenzia della pesca giapponese ha risposto annunciando lo schieramento di una flotta a difesa dei pescherecci, in novembre. È guerra aperta tra i mari dell'Antartico tra il Giappone, che per usare le parole del ministro della Pesca Michihiko Kano "vuole far valere il pensiero del Paese", e gli ambientalisti dall'altra, che ricordano il divieto della caccia alle balene per scopi commerciali che vige nelle acque internazionali dal 1986.

La Commissione baleniera internazionale (Iwc) ha adottato all'unanimità in luglio una risoluzione che impegna gli Stati membri a prevenire le attività contro i cacciatori di balene. Il ministero nipponico, in ogni caso, ha annunciato la partenza delle navi in novembre.

 

Parole chiave: balene, caccia, sea shepherd
Categoria: Risorse, Ambiente
Luogo: Giappone