Da due giorni un incendio sta divorando la Riserva naturale del Danubio, nei pressi dell'isola di Belgorodski.
Le fiamme si estendono per un raggio di sei chilometri, mentre il fumo è arrivato fino ad Odessa, che dista ben 180 chilometri dal punto in cui il disastro ha avuto origine.
Sul posto, avverte il Ministero delle Emergenze ucraino, sono presenti i vigili del fuoco, ma l'accesso alla zona è complicato dal tipo di terreno paludoso, che impedisce agli operatori di avvicinarsi con i mezzi adatti per intervenire.
Agli abitanti è stato raccomandato di rimanere in casa e di tenere porte e finistre chiuse per scongiurare possibili pericoli d'intossicazione.
L'area che è luogo di riproduzione per molte specie di animali e di pesci, è spesso soggetta a questi episodi. Nell'arco dell'anno sono stati registrati venti incendi, la maggior parte dei quali di natura dolosa.