07/10/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



La zona paludosa complica l'intervento dei vigili del fuoco

Da due giorni un incendio sta divorando la Riserva naturale del Danubio, nei pressi dell'isola di Belgorodski.

Le fiamme si estendono per un raggio di sei chilometri, mentre il fumo è arrivato fino ad Odessa, che dista ben 180 chilometri dal punto in cui il disastro ha avuto origine.

Sul posto, avverte il Ministero delle Emergenze ucraino, sono presenti i vigili del fuoco, ma l'accesso alla zona è complicato dal tipo di terreno paludoso, che impedisce agli operatori di avvicinarsi con i mezzi adatti per intervenire.

Agli abitanti è stato raccomandato di rimanere in casa e di tenere porte e finistre chiuse per scongiurare possibili pericoli d'intossicazione.

L'area che è luogo di riproduzione per molte specie di animali e di pesci, è spesso soggetta a questi episodi. Nell'arco dell'anno sono stati registrati venti incendi, la maggior parte dei quali di natura dolosa.

Parole chiave: Ucraina, incendio,
Categoria: Ambiente
Luogo: Ucraina