Sono i primi segni di un'apertura da parte del regime militare birmano, la notizia di un'imminente amnistia per i prigionieri, compresi quelli politici.
Lo hanno annunciato fonti governative birmane: "Saranno liberati dei prigionieri politici, ma non sappiamo ancora se saranno liberati tutti".
La ratifica del condono è prevista prima di mercoledì 12 ottobre, data in cui il presidente, Thein Sein, si recherà in visita in India.
Il portavoce della Lega Nazionale per la Democrazia (NLD), Nyan Win, ha dichiarato: "Ci aspettiamo il rilascio di tutti i prigionieri politici".
Intanto il primo ministro, Sein, ha avviato i primi colloqui con Aung San Suu Kyi, leader del partito della NLD, rilasciata lo scorso novembre dopo sette anni di arresti domiciliari.