Più 61 percento. Questo il dato che emerge dalla previsione dll'Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine (Unodoc) relativo alla produzione di oppio in Afghanistan per il 2011.
L'agenzia Onu ha stabilito anche che i disastri ambientali avvenuti lo scorso anno non hanno fatto altro che aumentare il prezzo dell'oppio. "Non possiamo ignorare i guadagni record dei non coltivatori, come i venditori e gli insorti, che producono un aumento della corruzione, della criminalità e dell'instabilità" ha fatto sapere Jean-Luc Lemahieu, rappresentante Unodoc in Afghanistan.
Secondo alcune stime, che gli esperti non giudicano distanti dalla realtà, la produzione di oppio nel 211 sarà di circa 5.800 tonnellate contro le 3.600 dell'anno scorso.