Il Sudan porterà avanti il progetto di adottare una Costituzione completamente islamica e di rafforzare la legge islamica. Lo ha affermato ieri il presidente Omar Hassan al Bashir, tre mesi dopo l'indipendenza del Sud Sudan. La secessione del Sud è diventata ufficiale il 9 luglio scorso, dopo lo svolgimento, mesi prima, di un referendum di autodeterminazione previsto con l'accordo che nel 2005 ha posto fine a decenni di guerra civile tra il nord arabo-musulmano e il sud nero e cristiano-animista. La nuova Carta di Khartoum dovrebbe entrare in vigore a prtire da dicembre.
Già nel dicembre 2010 Bashir aveva detto che il suo governo avrebbe adottato una Costituzione islamica nel caso il sud si fosse staccato. "Il 98 percento della popolazione è musulmana e la nuova Costituzione rifletterà questa realtà", ha detto Bashir parlando agli studenti a Khartoum. "La religione ufficiale - ha aggiunto - sarà l'Islam e la legge islamica (sharia) la principale fonte" della Carta. Il presidente Omar al Bashir è ricercato dalla Corte penale internazionale (Cpi) perchè accusato di crimini di guerra e contro l'umanità nel Darfur.
I cristiani-animisti che vivono ancora nella parte nord del Sudan già allo stato attuale vengono trattati come stranieri all'interno del Paese. Il rischio è che l'adozione della sharia inasprisca il conflitto etnico ancora in corso.