Ufficiali militari egiziani denunciano lo smercio d'ingenti quantitativi d'armi provenienti dalla Libia attraverso il deserto del Sinai e poi diretti a Gaza tramite i tunnel utilizzati per il contrabbando con l'Egitto.
La notizia è stata riportata dal 'Washington Post', nel quale si leggono le dichiarazioni dell'ex generale egiziano Sameh Seif el Yazal: "Crediamo che alcuni gruppi palestinesi abbiamo raggiunto un accordo con i libici per dotarsi di armi speciali quali missili terra-aria da spalla".
Il sequestro degli arsenali oltre ad aver preoccupato le autorità egiziane, ha messo in allarme i funzionari israeliani ed americani che temono ritorsioni e nuovi attacchi in Israele.
Maggiore cooperazione è stata quindi richiesta alle forze armate egiziane per un controllo più serrato nelle aree di confine. Mentre, già a partire dai mesi scorsi, sono stati inviati rinforzi per un numero pari alle ventimila unità.