14/10/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Fissata la data per la prima parte della trattativa tra Hamas e Tel Aviv che porterà alla scarcerazione del militare israeliano e di 1.027 palestinesi

Lo scambio ci sarà: Israele e Hamas sono concordi nel dire che martedì il sergente Gilad Schalit tornerà dai suoi familiari in cambio della liberazione di altri 1.027 palestinesi. Shalit è scomparso il 26 giugno del 2006. Tami Shienkman, portavoce dell'esercito israeliano, ha dichiarato che "se tutto andrà bene, Shalit martedì tornerà a casa, nel Nord di Israele". Ismail Haniyeh, leader di Hamas, ha detto che "martedì ci sarà una grande festa nazionale a Gaza", riferendosi al ritorno dei combattenti palestinesi nella Striscia.

L'accordo tra Hamas e Tel Aviv è diviso in due passaggi: nel primo, previsto appunto per martedì, Shalit verrà liberato in contemporanea con 450 palestinesi. Il prossimo mese toccherà agli altri 500 reclusi arabi, insieme ad altre 27 donne.

Ieri, 13 ottobre, Shvuel Schijveschuurder, un uomo di 27 anni che ha perso i parenti in un attacco suicida del 2001 a Gerusalemme, ha imbrattato un monumento alla memoria di Yitzhak Rabin, il premier di Tel Aviv ucciso da un estremista israeliano per aver trattato la pace con i palestinesi della West Bank. Uno dei prigionieri palestinesi che verrà rilasciato aveva preso parte all'offensiva in cui hanno perso la vita i familiari di Schijveschuurder.

Parole chiave: shalit, hamas, rabin
Categoria: Guerra, Politica
Luogo: Israele - Palestina