19/10/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Marie Dedieu aveva 66 anni e soffriva d'insufficienza cardiaca. L'Eliseo: 'Rivogliamo la salma'

È morta Marie Dedieu, la turista francese di 66 anni che dal primo ottobre si trova in Somalia probabilmente nelle mani dei pirati. La donna era sulla sedia a rotelle, soffriva di insufficienza cardiaca e prendeva dei medicinali per il cancro. Negli anni '70era stata attiva nel movimento femminista francese."Ci è stato comunicato il decesso senza specificarne né la data, né le circostanze", ha annunciato all'Afp Bernard Valero, portavoce del ministero degli Esteri di Parigi.

L'ipotesi francese è che i rapitori "si siano rifiutati di dare all'ostaggio i medicinali che avevamo inviato", ha spiegato Valero. Il portavoce ha poi aggiunto che la Francia pretende "la restituzione senza condizioni della salma della nostra compatriota".

Dedieu è stata rapita nell'arcipelago di Lamu, all'isola di Mamba, la notte del 30 settembre. È stata poi portata al villaggio costiero di Ras Kamboni, già oltre i confini somali. La donna, a quanto risulta ad alcune fonti locali, non si sarebbe spostata dalla regione di frontiera di Bas Juba, a pochi chilometri dal Kenya.

Meno di un mese prima del sequestro Dedieu, l'11 settembre, era stata la cittadina britannica Judith Tebbutt ad essere rapita dal resort di lusso di Kiwayu, Kenya. Inoltre, ci sono altre due cooperanti spagnole di Medici senza frontiere che sono scomparse da un campo profughi keniano.

 

Parole chiave: dedieu, francia, kenya, gran bretagna, al shabaab, pirati
Categoria: Guerra
Luogo: Somalia