19/10/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Dopo le accese polemiche sul "Kia bracelet" la fascetta

Dopo il polverone alzato intorno alla questione dei "Kia bracelets", arriva l'atteso lasciapassare che permetterà ai marines di indossare i braccialetti con i nomi dei loro compagni caduti durante il lungo conflitto in Iraq e Afghanistan.

La questione era diventata un vero e proprio caso negli Stati Uniti. 
La controversia è nata perché la Marines Corps Uniform Regulations proibisce l'uso di qualsiasi tipo di gioiello quando i soldati sono in divisa.

Tuttavia è stato proprio un graduato dei marines, il generale James Amos, a dichiarare: "Comprendo la natura strettamente personale della questione considerati i dieci anni di guerra, e gli stretti legami di lealtà che uniscono i marines, soprattutto nei confronti di quelli che sono caduti".

Non è la prima volta che i "Kia bracelets" appaiono sulle pagine di quotidiani e riviste. Già nell'ultima campagna elettorale i due contendenti alla Casa Bianca, Barack Obama e John McCain, si erano contesi i riflettori sfoggiando entrambi i braccialetti.