Dopo il polverone alzato intorno alla questione dei "Kia bracelets", arriva l'atteso lasciapassare che permetterà ai marines di indossare i braccialetti con i nomi dei loro compagni caduti durante il lungo conflitto in Iraq e Afghanistan.
La questione era diventata un vero e proprio caso negli Stati Uniti.
La controversia è nata perché la Marines Corps Uniform Regulations proibisce l'uso di qualsiasi tipo di gioiello quando i soldati sono in divisa.
Tuttavia è stato proprio un graduato dei marines, il generale James Amos, a dichiarare: "Comprendo la natura strettamente personale della questione considerati i dieci anni di guerra, e gli stretti legami di lealtà che uniscono i marines, soprattutto nei confronti di quelli che sono caduti".
Non è la prima volta che i "Kia bracelets" appaiono sulle pagine di quotidiani e riviste. Già nell'ultima campagna elettorale i due contendenti alla Casa Bianca, Barack Obama e John McCain, si erano contesi i riflettori sfoggiando entrambi i braccialetti.