21/10/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Lo propone l'Udc, partito di governo, che definisce il flusso migratorio 'un'invasione'. Il tetto varrà anche per frontalieri e rifugiati politici

La Svizzera vuole introdurre un tetto massimo d'immigrati annuale. Compresi frontalieri e rifugiati politici. Ieri il partito di maggioranza Udc ha dichiarato di aver raccolto 120mila firme per un referendum contro l'immigrazione di massa, definita "una vera e propria invasione".

Sotto accusa dell'Udc svizzero ci sono le politiche comunitarie sul tema dell'immigrazione e il massiccio flusso di persone dall'Italia. "Riprendiamo le redini della nostra immigrazione", ha dichiarato Eros Mellini capogruppo del partito di governo al consiglio del Canton Ticino.

In Svizzera il 22,3 percento della popolazione è straniera, pari a 1,7 milioni di abitanti. Nell'ultimo anno gli ingressi di immigrati sono stati oltre 138 mila, con un saldo migratorio positivo di 76 mila. Il Paese elvetico non è nuovo a forme di xenofobia, anche all'interno dei confini dello Stato confederale. Il Cantone Obvaldo (Svizzera tedesca) , uno degli Stati primigeni della Confederazione, ha per esempio deciso di abolire le lezioni di lingua italiana dai programmi scolastici dei licei cantonali.