La Nato prolunga la sua missione in Libia di altri 90 giorni. Lo ha dichiarato il segretario generale Anders Fogh Rasmussen, aggiungendo che gli aerei da guerra sorvoleranno Tripoli "fino quando il futuro dei civili non sarà in mani sicure" e che potrà venire sospesa "in ogni momento". Ogni nuovo bombardamento, ha continuato Rasmussen, sarà coordinato dalle Nazioni Unite e "sarà in linea con quanto deciso dalle autorità libiche".
Il primo mandato Onu della missione dell'Alleanza atlantica è scaduto il 27 settembre. La decisione di rinnovare la missione è stata presa su richiesta del Cnt libico. "Chiedo alla Nato di rimanere almeno un altro mese», ha affermato Tarhouni in una conferenza stampa a Bengasi, la città dell'est della Libia dove è partita la rivolta contro l'ex leader libico Muhammar Gheddafi", aveva detto il ministro delle Finanze Ali Tarhouni.