08/11/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Il summit tra i vertici europei si discuterà questo 9 dicembre; restii Germania e Francia

L'entrata della Serbia nell'Unione Europea non può essere ulteriormente rinviata, a sostenerlo il direttore del dipartimento per gli Affari europei del ministero degli Esteri polacco Artur Harazim, che ha poi espresso il proprio sostegno alla candidatura serba che si discuterà questo 9 dicembre.

La decisone sarà affrontata in due appuntamenti, il primo si terrà il 5 dicembre, e vedrà riuiniti i ministri degli Esteri europei, ma la parola finale spetterà ai capi del governo nella riunione del 9.

Il ministro, Artur Harazim, ha posto la discussione al centro delle tematiche che si sono affrontate questo lunedì 7 novembre a Bruxelles, ma nonostante le pressioni da parte del deputato polacco, il voto dovrà passare il vaglio di altri 26 membri che non sono favorevoli per un inserimento così immediato del Paese nell'eurozona.

Tra i rappresentanti più scettici ci sono i due capisaldi Francia e Germania, anche se dopo il recente arresto dell'ex leader serbo Krajina Goran Hadzic, il Paese ha fatto un passo in più verso la Comunità Europea.

 

Parole chiave: Serbia, Unione Europea
Categoria: Politica
Luogo: Belgio