09/11/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Il presidente iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, ha avvertito che il suo Paese "non arretrerà di un millimetro lungo la strada che ha intrapreso" in campo nucleare. All'indomani della pubblicazione del rapporto dell'Aiea in cui si indicano "indizi convergenti" che danno Teheran vicina alla costruzione di ordigni atomici, Ahmadinejad ha nuovamente respinto le accuse: "Non abbiamo bisogno dell'atomica", ha ribadito in un discorso a Shahr-e Kord rilanciato dalla tv di Stato. Il vice comandante delle forze armate iraniane ha invece avvertito Israele che nel caso di un attacco contro la Repubblica islamica verra' "distrutto" e la rappresaglia "non si limtera' al Medio Oriente". La Francia ha intanto fatto sapere di essere pronta a adottare "sanzioni senza precedenti" contro l'Iran, se Teheran non cambierà rotta sul programma nucleare. All'indomani della pubblicazione di un rapporto dell'Aiea, il ministero degli Esteri francese ha avvertito che "se l'Iran rifiuterà di attenersi alle richieste della comunità internazionale e respingerà tutte le iniziative serie di cooperazione", Parigi "è pronta a adottare, insieme alle nazioni che seguiranno, sanzioni senza precedenti". Martedi' l'Aiea aveva denunciato "indizi convergenti" su un piano di Teheran per dotarsi di ordigni nucleari. Il rapporto Aiea "aggrava seriamente" le preoccupazioni dell'Unione europea. Lo ha dichiarato un portavoce dell'Alto rappresentante della Ue, Catherine Ashton. La Cina ha invitato l'Iran a mostrare "flessibilita' e sincerità", dopo che un rapporto dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) ha accusato Teheran di lavorare allo sviluppo di armi nucleari. Il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Hong Lei, ha sottolineato che il documento e' ancora allo studio degli esperti ma ha comunque auspicato una "cooperazione seria" da parte dell'Iran.

Parole chiave: iran, nuclare, sanzioni, francia, cina
Categoria: Politica, Armi, Ambiente
Luogo: Francia