10/11/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



E' il settimo attacco che si registra da febbraio

Esploso gasdotto che rifornisce Israele e Giordania, nel nord del Sinai.
Alcuni testimoni hanno riferito di aver visto delle macchine avvicinarsi all'impianto un'ora prima che avvenisse l'esplosione.

"Dopo la mezzanotte due auto con a bordo degli uomini armati si sono fermate lungo il gasdotto", hanno dichiarato i testimoni, che sotengono di non essersi avvicinati alle vetture "perchè le persone a bordo erano armate".

L'ordigno è stato azionato tramite comando a distanza e quando l'esplosione è avvenuta gli uomini già si erano allontanati dalla zona.

E' il settimo attentato contro il gasdotto egiziano che si registra dallo scorso febbraio. La deflagazione è avvenuta nei pressi di Mizar, a 40 chilometri a ovest di al-Arish. Qui i vigili del fuoco sono intervenuti per domare l'incendio, ma l'energia elettrica è stata sospesa per un raggio di 50 chilometri.

Parole chiave: Egitto, attentato, gasdotto
Categoria: Armi
Luogo: Egitto