18/11/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



In merito all'inchiesta della Procura di Lanusei sul Poligono Interforze del Salto di Quirra - di cui E-il mensile si è occupato nel mese di ottobre - riceviamo e volentieri pubblichiamo una nota dell'ufficio stampa Sgs-Italia.

Nota stampa SGS - 18 novembre 2011

Con riferimento all'indagine sul Poligono militare di Salto di Quirra, che vede due suoi tecnici tra gli indagati, SGS Italia comunica quanto segue:

"Oggi i legali dei chimici SGS hanno presentato al Pubblico Ministero la richiesta di interrogatorio dei propri assistiti e hanno anticipato il prossimo deposito di una consulenza tecnica che dimostra la totale infondatezza di tutti i capi d'imputazione.
 
Infondatezza che peraltro è già stata in parte riconosciuta dallo stesso Procuratore Fiordalisi, che ha fatto cadere le accuse mosse inizialmente ai due chimici, di aver dolosamente manipolato i codici identificativi dei campioni analizzati e di aver dolosamente escluso dati analitici nella propria relazione.
 
La consulenza tecnica sull'operato dei tecnici SGS è stata curata dal presidente del Consiglio nazionale dei chimici, professor Armando Zingales, già docente di Chimica industriale all'Università Ca' Foscari di Venezia, e dal professor Sergio Facchetti, docente di Tossicologia all'Università Statale di Milano, nonchè Responsabile di ricerca presso la Centro di ricerca dell'Unione europea e Medaglia d'oro della Società Chimica Italiana.
 
SGS Italia è fiduciosa che il Pubblico Ministero riconoscerà la correttezza dell'operato dei due tecnici, che presenteranno istanza di archiviazione subito dopo gli interrogatori".
 
"Fra l'altro, uno dei capi d'accusa, che imputa ai chimici SGS di aver "dolosamente omesso di evidenziare l'inutilità della ricerca dell'uranio sul terreno dilavato dalle piogge" è palesemente falso, in quanto si basa su un errore di traduzione dall'inglese della documentazione acquisita dalla Procura di Lanusei, dove l'espressione "uranio fuso" è stata erroneamente tradotta con "uranio sciolto" ed è noto a tutti che un metallo, anche se fuso, continua a non essere solubile in acqua".

 

Fine nota.

Categoria: Ambiente
Luogo: Italia