19/11/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Il figlio di Gheddafi, Saif al-Islam, 39 anni, è stato arrestato oggi nella Libia meridionale insieme a tre sue guardie del corpo. La conferma dell'arresto è arrivata dal ministro della Giustizia libico e dalla Corte Penale Internazionale. Il governo libico ha diffuso alcune immagini che dimostrerebbero lo stato di buona salute di Seif, tranne per una vecchia ferita a una mano.

La cattura è avvenuta in modo pacifico - probabilmente alla fine di una trattativa - a Oferi, nei pressi d Zentan, per mano del commando speciale che ha dato la caccia e catturato lo stesso Muammar Gheddaf. Seif sarà consegnato al popolo libico e processato nel Paese e non alla Corte dell'Aja. Ma il presidente del Tribunale penale internazionale, Luis Moreno Ocampo, ha detto che si recherà a Tripoli la prossima settimana per discutere del processo.

Una sua portavoce aveva precedentemente dichiarato che la Libia ha il dovere legale di collaborare con il Tpi e che Saif deve essere trasferito all'Aja. L'Unione europea ha esortato la Libia a collaborare con la Corte penale internazionale per assicurare un giusto processo. "Le autorità libiche dovrebbero ora garantire che Saif al-Islam venga processato secondo i principi del giusto processo e in piena collaborazione con la Cpi" ha dichiarato in un comunicato il capo della diplomazia europea Catherine Ashton.

Categoria: Guerra, Politica, Storia
Luogo: Libia