L'Italia sosterrà "con piena convinzione" il piano di sanzioni economiche nei confronti dell'Iran annunciato dall'Amministrazione statunitense. Lo afferma il neo ministro degli Esteri, Giulio Terzi di Sant'Agata (già amabsciatore italiano a Washington): "Le sanzioni - spiega il neoministro - non sono rivolte contro il popolo iraniano, ma mirano a indurre Teheran a un atteggiamento di collaborazione con l'Aiea" affinchè si dissipino "i seri dubbi sulla natura del programma nucleare". "Occorre quindi inasprire il regime sanzionatorio - ha concluso Terzi di Sant'Agata - ed intensificare la pressione sull'Iran. L'Italia si sta attivando affinchè sanzioni analoghe a quelle annunciate dagli Stati Uniti vengano adottate quanto prima anche dall'Unione Europea.
Visione diametralmente opposta quella di Mosca che ritiene inaccettabili e in contrasto con il diritto internazionale le nuove sanzioni unilaterali, nei settori bancario ed energetico, annunciate da Washington.