23/11/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Dalla Germania viene ribadito un secco no agli Eurobond

Mentre lo spread supera nuovamente la soglia 500 punti e l'allarme per Italia, Francia e Spagna riprende a suonare, la cancelliera tedesca Angela Merkel davanti al Bundestag avverte: "Le risorse per difendere l'euro sono limitate".

I toni preoccupanti ricorrono anche nella bozza del rapporto sulla crescita 2012 della Commissione Europea, che verrà esaminato e approvato oggi: vi si legge che senza risposte "convincenti" alla crisi, le prospettive economiche sono destinate a "peggiorare rapidamente" in tutta l'Unione Europea. Nella bozza Bruxelles avverte che i Paesi in difficoltà e sotto l'esame dei mercati devono ad ogni costo perseguire senza ritardi ed indugi gli obiettivi concordati.

A tal proposito, la ricetta della cancelliera tedesca è la modifica dei trattati dell'Unione e la costituzione di una governance centralizzata a livello fiscale. E sugli Eurobond, indicati come una possibile soluzione da molti vertici, tra cui il Premier Mario Monti, la Merkel è secca: "È straordinariamente riduttivo che la Commissione Ue suggerisca gli Eurobond. Con la socializzazione del debito non si risolve il problema, bisogna piuttosto puntare sulle riforme politiche".

Parole chiave: eurobond, crisi, monti
Categoria: Politica, Economia
Luogo: Germania