23/11/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Rialzo in Piazza Affari, in lieve calo anche il differenziale dei titoli di Stato spagnoli e tedeschi, ma la crisi dell'eurozona influisce sulla borsa asiatica e del pacifico

Riprende in corsa Piazza Affari dopo le dichiarazioni del neo premie Mario Monti, che ha annunciato una "rapida soluzione" da parte del governo agli scandali legati alle presunte tangenti. In crescita il il Ftse Mib 0,72% a 14.396 punti, sostenuto da Finmeccanica (+3,19%). Bene anche Ubi Banca (+2%), Prysmian (+1,98%), Unicredit (+1,5%), Italcementi (+1,61%) ed Enel (+1,64%). Accelera Intesa Sanpaolo (+1,25%), gira al rialzo Bpm (+0,38%), mentre si conferma debole Mediobanca (-1,78%), con Mediolanum (-1,37%), Mediaset (-0,88%) ed Eni (-0,4%).

Dopo gli interventi della Bce sui mercati del debito italiano e spagnolo, torna ad abbassarsi il differenziale tra i Btp decennali italiani, tornato sotto i 500 punti base, ed i Bund tedeschi. Lo 'spread' italiano viaggia ora a 490 punti, con un rendimento dei titoli del 6,88%. Lieve calo anche per lo spread spagnolo, che è passato da 471 punti a 468 attuali.

Calo generale sulle principali borse europee: Londra -0,42%, Parigi -0,38%, Francoforte -0,16%, Madrid +0,10%, Amsterdam -0,09%, Stoccolma +0,48%, Zurigo -0,15, frenate dai futures su Wall Street. A soffrire principalmente i titoli automobilistici e delle materie prime: Volkswagen (-2,23%), Bmw (-1,16%) e Daimler (-1,06%), a differenza di Peugeot (+0,94%), mentre nel campo siderurgico si segna: Xstrata (-2,68%), Vedanta (-2,25%) e Rio Tinto (-1,83%) insieme a Bhp Billiton (-1,61%).

La crisi dell'eurozona rimbalza sui mercati asiatici, con Tokyo che è rimasta chiusa per la duplice festività del Lavoro e del Ringraziamento. Ad esser colpito soprattutto il comparto petrolifero, frenato dai timori legati alle contrazioni della domanda globale. Ad incidere inoltre l'atteso calo pronosticato dagli analisti di Hsbc Holdings sulla produzione industriale cinese. Di seguito gli indici dei titoli guida delle principali borse di Asia e Pacifico.
Tokyo chiusa per festività, Shanghai -0,73%, Taiwan -2,77%, Seul -2,36%, Sidney -1,98%,  Singapore -1,55%, Bangkok -0,27%.

Parole chiave: Borsa, spread, Bund, Btp, crisi eurozona
Categoria: Economia
Luogo: Italia