23/11/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Trasmessa in tv una conversazione telefonica tra due membri del narcotraffico

La procura generale messicana ha deciso di aprire un'inchiesta sulla conversazione telefonica mandata in onda da Milenio Television, tra un capo dell'organizzazione dei narcos della "Familia" e uno dei suoi luogotenenti: durante la telefonata il primo ordina all'altro di estorcere con minacce ai cittadini di Tuzantla e di Tierra Caliente voti a favore del Partido Revolucionario Insitucional (Pri), di centro, alle elezioni dello stato di Michoacan.

L'inchiesta dovrà appurare se ci sia stato effettivamente un intervento della criminalità organizzata che abbia condizionato i risultati elettorali nello stato di Michoacan. Le elezioni avevano avuto luogo lo scorso 13 novembre e hanno visto la vittoria del Pri. Nella stessa conversazione, il membro della "Familia" spiega di voler impedire il rafforzamento del potere sul territorio di Michoacan dell'organizzazione narco rivale dei "cavalieri templari", che avrebbe finanziato la campagna elettorale del candidato del Partido de la Revolucione Democratica (Prd), di sinistra.

Se l'ipotesi fosse confermata, ha dichiarato il ministro dell'Interno Alejandro Poirè, si tratterebbe di un "segno molto preoccupante".

Parole chiave: Messico elezioni narcos
Categoria: Elezioni, Politica
Luogo: Messico