Aumentano le tensioni tra Iran e Gran Bretagna dopo che il parlamento iraniano ha approvato con una maggiornaza dell'87 per cento dei voti un provvedimento, che se varato, deteriorerà le relazioni diplomatiche con il Regno Unito.
Le misure adottate da Teheran arrivano in risposta alle dichiarazioni del ministro delle finanze britannico, che ha annunciato il taglio di fondi a tutte le banche iraniane coinvolte nei finanziamenti per il programma nucleare.
La radio iraniana ha riporato la notizia che durante le votazioni alcuni parlamentari avrebbero gridato: "Morte alla Gran Bretagna". Ad ogni modo per essere approvato l'emendamento dovrà essere ratificato dal "Consiglio dei Guardiani".
Il progetto presentato da Allaeddin Boroujerdi, capo della commissione parlamentare per la sicurezza nazionale e la politica estera, non porterà comunque alla completa interruzione dei rapporti tra i due Paesi, come altri deputati avevano invece chiesto, ma aprirà un periodo di "osservazione" su azioni e comportamenti del governo britannico, anche se il nuovo ambasciatore inglese, Dominick Chilcott, nominato solo il mese scorso, verrà probabilmente espulso dall'Iran.
L'ufficio del "Foreign and Commonwealth" ha dichiarato la votazione deplorevole: "Se il governo iraniano agisce in questo modo, noi risponderemo con fermezza, in consultazione con i nostri partner internazionali".