Secondo un sondaggio effettuato dall'istituto francese Bva, il 61 per cento della popolazione sarebbe favorevole al voto degli stranieri, non appartenenti alla Comunità Europea, nelle elezioni municipali.
Il disegno di legge presentato da Martine Aubry ha trovato largo consenso soprattutto nell'elettorato di sinistra, con un 75 per cento dei cittadini favorevoli alla manovra.
Il provvedimento rischia però di bloccarsi all'Assemblea nazionale. La destra francese è infatti reticente all'approvazione del testo, temendo un'introduzione degli estremisti islamici nella vita politica delle comunità francesi, anche se gli stranieri non potranno in nessun caso proporsi come sindaco.