02/12/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



A due giorni dalle elezioni le autorità russe aprono un caso sull'ong finanziata dall'Ue

Il capo della commissione elettorale centrale russa, Vladimir Churov, ha accusato con una lettere il gruppo di osservatori Golos, l'unica ong indipendente che monitora le elezioni in Russia, di aver violato la legge e ne ha chiesto l'incriminazione.

La violazione consisterebbe, questo è quanto sostiene Churov, nell'aver diffuso delle informazioni che penalizzerebbero il partito di governo Russia Unita, a cui aggiunge l'accusa di "aver tentato di adottare alcune funzioni autoritarie", senza ulteriormente specificare. La testata Interfax ha riportato che per il capo della commissione costituirebbero un reato i finanziamenti che il gruppo ha ricevuto dall'estero e, in parte, dall'Unione europea. Domenica i cittadini russi saranno chiamati alle urne per il rinnovo della Duma.

L'organizzazione Golos aveva pubblicato sul suo sito una mappa che indicava più di 4.500 presunte violazioni della legge elettorale in tutta la Russia: il resoconto è considerato uno degli elementi d'accusa a carico della ong. In una lettera, che si trova sullo stesso sito, il procuratore di Mosca aveva già contestato la mappa. Golos ha dichiarato che adirà le vie legali.

Parole chiave: elezioni golos russia duma
Categoria: Elezioni
Luogo: Russia