04/12/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Ad avvantaggiarsene le opposizioni comuniste e nazionaliste

Tutti i sondaggi per le elezioni parlamentari russe di oggi prevedono un crollo del partito putiniano Russia Unita, e un netto rafforzamento delle opposizioni comuniste e nazionaliste, entrambe su posizioni radicalmente antiamericane e antiliberiste.

Secondo gli ultimi sondaggi condotti degli istituto Levada e Wciom, alla Duma il partito di Putin rischia di scendere da 315 a 252 seggi, mentre il Partito comunista di Zuganov salirebbe da 57 a 94 seggi e i nazionalisti di Zhirinovsky da 40 a 59. Anche i socialdemocratici di Russia Giusta guadagnerebbero seggi, salendo da 38 a 44.

In termini di percentuali di voto Russia Unita scenderebbe dal 64 per cento delle elezioni del 2007 al 53-54 per cento, mentre i comunisti salirebbero dall'11,5 per cento al 17-20 per cento e i nazionalisti dall'8 per cento al 12 per cento. Lieve guadagno per i socialdemocratici, che passerebbero dall'8 al 10 per cento.

 

Parole chiave: Russia, elezioni Duma
Categoria: Politica
Luogo: Russia