A Mosca migliaia di giovani filo-Putin continuano a scendere nelle piazze per festeggiare quella che definiscono la "vittoria netta" del partito Russia unita alle elezioni legislative della scorsa domenica, nonostante il partito di Vladimir Putin abbia perso 14 punti percentuali rispetto alle consultazioni del 2007 e non sia arrivato alla soglia del 50 percento.
In mattinata 15 mila militanti appartenenti ai gruppi giovanili Nashi e Stal (che in russo significa acciaio) hanno manifestato sotto il Cremlino. Nel pomeriggio sono previsti poi altri appuntamenti, in piazza Pushkin e in piazza Revolutsii, a due passi dalla piazza Rossa, a cui parteciperanno i Nashi, i militanti di Giovane Guardia, la sezione giovanile di Russia Unita, quelli del Fronte popolare russo e gli Stal. Alla manifestazione di piazza Revolutsii sono attese 10.000 persone. I festeggiamenti continueranno nei prossimi giorni.
Intanto, da Vilnius, dove sta presenziando al diciottesimo consiglio ministeriale dell'Osce, l'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa, il Segretario di stato Usa Hillary Clinton ha manifestato la sua preoccupazione per i massicci brogli denunciati durante le elezioni russe, che "non sono state né libere né giuste". La Commissione elettorale centrale da Mosca ha respinto le accuse e il portavoce della Commissione, Nikolai Konkin, ha mandato a dire alla Clinton di preoccuparsi delle elezioni negli Stati Uniti.