Oggi in Arabia Saudita è stata decapitata una donna, Amina Bent Abdellhalim Nassar, condannata a morte per stregoneria, come afferma il ministero degli interni in un comunicato dell'agenzia ufficiale Spa. La pena capitale è stata inflitta nella provincia di Jawf, nel nord del Paese.
La pratica della stregoneria è vietata dalla religione islamica e il governo di Ryad applica sanzioni molto severe.
Si tratta della 73esima esecuzione dall'inizio dell'anno in Arabia Saudita. A settembre l'ong che difende i diritti umani Amnesty International aveva chiesto a Ryad "una moratoria immediata", affermando che almeno 140 persone si trovavano nel braccio della morte.