Manuel Noriega, l'ex dittatore di Panama, è stato estradato dalla Francia, dove era detenuto dal 2010, e si trova ora in un carcere a una trentina di chilometri da Panama City. L'aereo è atterrato nel Paese centro-americano ieri nel tardo pomeriggio. Al suo arrivo all'aeroporto c'erano giornalisti, fotografi, simpatizzanti e oppositori, tra cui un gruppo di familiari di desaparecidos negli anni tra il 1983 e il 1989, lasso di tempo in cui Noriega era alla guida del Paese.
L'ex dittatore, 77 anni, ha trascorso più di vent'anni in prigioni americane e francesi per traffico di droga e ora potrebbe essere condannato a 60 anni di detenzione per violazione dei diritti umani e per aver ordinato l'omicidio di tre oppositori, tra cui Hugo Spadafora, il cui cadavere fu ritrovato con la testa mozzata, nel 1985, sotto un ponte al confine con il Costa Rica.
"Vogliamo giustizia", è il commento di Aurelio Barria, leader della Cruzada civilista nacional, gruppo che alla fine degli anni '80 si oppose alla dittatura. Se, da un lato, molti analisti rilevano che "Noriega è il passato", dall'altro, alcuni esperti locali ritengono che l'ex generale continui a generare sentimenti contrastanti nel Paese.
L'ex uomo forte di Panama potrebbe tuttavia chiedere di scontare la sua pena agli arresti domiciliari in virtù di una legge che autorizza la misura per i condannati con più di 70 anni di età.