I nostri valori. Un editoriale di Maso Notarianni
Ancora. E' ancora guerra all'occidente.
Sta nella bocca e nelle penne di tutti. New York, Madrid, Londra. Il bersaglio
del terrorismo è il "nostro modo di vivere". Il "nostro sistema", quello "democratico",
è ciò che muove alla guerra il fanatismo religioso.
Nuove generazioni di terroristi, di fanatici, di militanti della nuova Jihad del dopo Bin Laden sono pronti a sacrificarsi anche in mancanza di un ordine
di Al-Qaeda. Sono pronti a colpire i nostri "valori", quelli occidentali, quelli che addirittura
riteniamo universali.
No. No, per fortuna non è così. Non c'è un solo occidente come non c'è un solo
Islam.
C'è un occidente che in nome del profitto calpesta ogni diritto umano, rendendo
la sanità, la scuola, la vita stessa una merce da pagare a caro prezzo.
C'è un occidente che per mantenere il proprio tenore di vita dice di essere disposto
a tutto, a muovere guerre, a sterminare popolazioni, a radere al suolo città e
paesi e villaggi pur di non rinunciare al gallone di benzina quasi regalato.
C'è un occidente che crede - esattamente come fanno i fanatici islamisti - che
il proprio dio, il proprio sistema sociale, la propria cultura siano superiori
alle altre, e in nome del proprio dio muove guerre dichiarate e guerre nascoste.
Guerre armate e "conflitti non ortodossi". Esplode bombe da aerei nello stesso
modo in cui le nasconde nelle banche, sui treni, nelle piazze.
Ma per nostra fortuna c'è un altro occidente, posto che il termine occidente
abbia un qualche senso.
C'è chi crede che la guerra sia uno strumento da mettere al bando sempre e comunque.
C'è un occidente che crede ancora nei valori espressi dalla dichiarazione universale
dei diritti umani. C'è un occidente che crede che la salute, l'istruzione, il
lavoro, persino la felicità, siano dei diritti.
Questo è quello che pensiamo noi, queste sono le cose in cui noi crediamo. E
- ne siamo convinti - sono quello in cui crede la maggior parte dell'occidente.
E anche dell'oriente, del nord e del sud.
Il resto è retorica, quell'arte terribile che è stata inventata - in occidente
- per prendere per il naso il popolo.
Maso Notarianni
direttore di PeaceReporter.net