14/12/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Nella struttura sono ospitati iraniani di una organizzazione il cui obiettivo era il rovesciamento della Repubblica Islamica. Il governo dell'Iran "perdonerà" i dissidenti

Il viceministro degli Esteri iracheno, Labid Majid Abbawi, parlando alla radio Radio Free Iraq di Radio Free Europe/Radio Liberty, ha detto che i dissidenti iraniani presenti a Camp Asharaf, in Iraq, saranno liberi di lasciare il Paese e di ritornare in Iran, senza subire persecuzioni.

Il campo verrà chiuso a fine anno. Le Nazioni Unite avevano richiesto al governo iracheno di ritardarne la chiusura, ma l'accordo sembra aver risolto la situazione.

Abbawi ha dichiarato che sono state prese tutte le misure necessarie perchè i dissidenti possano lasciare l'Iraq, compreso un accordo con il governo dell'Iran, affinchè vengano perdonati e non vengano perseguiti.

Camp Asharaf è stato luogo di rifugio per i membri dell'organizzazione di mujahedin Mko (People's Mujahedin Organization of Iran) fin dagli anni ottanta.

All'inizio del mese Catherine Ashton, il ministro degli Esteri dell'Ue, aveva richiesto alle autorità irachene una "soluzione soddisfacente" per i 3.400 dissidenti presenti nel campo.

Parole chiave: Camp Ashraf, Iraq, Dissidenti iraniani
Categoria: Diritti, Migranti, Popoli
Luogo: Iraq