15/12/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



L'opera di bonifica si svolgerà in tre fasi. La prima da aprile 2012

Secondo un rapporto elaborato dal ministero dell'Industria giapponese e la compagnia elettrica di Tokio, TEPCO, lo smantellamento della centrale nucleare Fukushima-1 potrebbe richiedere 40 anni. Lo ha reso noto la tv di stato NHK, che ha avuto accesso al documento.

L'opera verrà svolta in tre fasi.

La prima inizierà il prossimo aprile 2012 e durerà tre anni, e servirà a capire quale sia stata la via di fuga da dove l'acqua contaminata è riuscita a raggiungere l'oceano e si sposteranno le barre di combustibile compromesse verso un deposito temporaneo

La seconda fase, che iniziera nel 2015 e terminerà nel 2021, è considerata la più delicata perchè si cercherà di portare a termine un'operazione mai provata prima. Essa consiste nel riparare le vasche di contenimento, per poi riempirle di acqua al fine di eliminare le radiazioni emanate.

Infine, dal 2022, i tecnici ritireranno il combustibile fuso dai reattori.

Parole chiave: Giappone, Fukushima, Disastro nucleare, Nucleare
Categoria: Salute, Ambiente
Luogo: Giappone