02/09/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Il neo premier annuncia “problemi di forniture energetiche” per il prossimo anno, ma dopo gli stress test i reattori sicuri ripartiranno

Il nuovo primo ministro giapponese Yoshihiko Noda, durante una conferenza stampa per il suo insediamento al Palazzo Imperiale, ha trattato del futuro nucleare del Paese. Noda ha annunciato che, senza una soluzione della crisi della centrale di Fukushima, "la rinascita del Giappone è impossibile".

Il premier ha aggiunto che in futuro sarà difficile costruire nuove centrali, ma "dopo gli stress test " e con il consenso della popolazione locale, "i reattori sicuri ripartiranno". Attualmente solo 12 centrali su 54 sono operative, quindi il prossimo anno probabilmente ci saranno "problemi di forniture energetiche "

Il governo giapponese, inoltre, si impegnerà per accelerare l'opera di risanamento e ricostruzione dell'area colpita dal sisma, e poi dallo tsunami, dell'11 marzo.

Recentemente l'organizzazione ambientalista Greenpeace aveva criticato l'inazione del governo e aveva chiesto alle autorità di rimandare l'apertura delle scuole in quanto, in molti edifici di Fukushima, i livelli di radioattività sono ancora superiori agli standard internazionali.

Parole chiave: Giappone, Fukushima, nucleare, Noda
Categoria: Politica, Ambiente
Luogo: Giappone