15/12/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Il rapimento sarebbe avvenuto in Egitto cinque giorni fa

La notizia del sequestro di un dirigente del movimento islamico palestinese di Hamas per mano del Mossad, circola da alcuni giorni nella striscia di Gaza.

Secondo il quotidiano egiziano Al-Quds Al-Arabi, il rapimento è avvenuto cinque giorni fa in Egitto, mentre il funzionario della sicurezza del governo di Gaza si trovava nella penisola del Sinai. Stando al giornale, il palestinese sarebbe stato subito trasferito in un carcere israeliano.

La polizia palestinese di Gaza non è in grado di stabilire se il sequestro sia stato effettivamente eseguito nel Sinai, ma ha confermato che da giorni si sono perse le tracce del loro agente il quale era giunto la scorsa settimana nella penisola egiziana attraverso un tunnel illegale che collega la striscia di Gaza all'Egitto.

Se la notizia venisse confermata, sarebbe la prima volta che Israele esegue un sequestro in Egitto. Mentre le autorità palestinesi hanno più volte, in passato, accusato Israele di aver rapito palestinesi in altri paesi del mondo. L'ultimo è quello dell'ingegnere di Gaza Darar Abu Sisi avvenuto in Ucraina lo scorso marzo.

Parole chiave: Egitto, Hamas, Mossad, Gaza
Categoria: Politica, Religione
Luogo: Israele - Palestina