16/12/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



L'uomo era direttore della casa editrice Libertà di Parola

Il fondatore del quotidiano 'Cernovik', Khadzhimurad Kamalov, è stato ucciso questa notte nella capitale del Daghestan, Makhachkala. Kamalov era direttore generale della società editrice Svoboda Slova (Libertà di Parola), ed era considerato un giornalista "scomodo" per le sue critiche nei confronti delle autorità.

Secondo quando diffuso dalla polizia, Kamalov sarebbe stato ucciso da sconosciuti in una strada non distante dall'edificio che ospita gli uffici della casa editrice di cui era direttore.

 

Parole chiave: Giornalisti scomodi, Daghestan
Categoria: Diritti, Politica
Luogo: Daghestan