Puerto Rico, dopo anni di manovre militari statunitensi la popolazione di Vieques è in grave pericolo
Quattro esplosioni, quattro piccole scosse del terreno e una nube di fumo tanto
grande da farsi notare a molte miglia distanza (e così inquinante da mettere paura).
Questa era l’isola di Vieques venerdì scorso quando sono state fatte brillare
quattro bombe rimaste inesplose durante le manovre militari statunitensi degli
ultimi 50 anni.
I fatti. Il Comitè Pro Rescate y Desarrollo de Vieques e la Secreteria de Salud, dopo
mesi di petizioni da parte della popolazione si sono riuniti per cercare di trovare
soluzioni utili al problema dell’inquinamento ambientale che minaccia la popolazione
dell’isola e per alleviare la profonda crisi sanitaria che si vive a Vieques.
Il problema che affligge quest’isola a poche miglia dalle coste di Puerto Rico,
è conosciuto da diverso tempo: le esercitazioni militari delle forze armate statunitensi
hanno prodotto nell’area una contaminazione senza precedenti. E non sono solo
le specie animali a subirne gli effetti peggiori.
I colloqui. La riunione fa parte di una campagna del Comitè Pro Rescate y Desarrollo de
Vieques per far prendere coscienza al popolo di Puerto Rico sulla continua lotta
per la pace a Vieques. Non solo. La campagna del Comitè è anche, secondo quanto
affermato dai suoi rappresentanti, l’occasione per denunciare il governo dell’isola
e la Marina Militare per aver violato il diritto del popolo portoricano a vivere
in pace e in un ambiente pulito e con un trattamento di salute adeguato”
La popolazione civile che vive a Vieques, secondo una statistica pubblicata la
scorsa settimana è soggetta a maggiori rischi, rispetto al resto dei portoricani,
di contrarre malattie cardiache, il diabete, l’ipertensione e, purtroppo, diverse
forme di tumore.
I dati analizzati dal Comitè Pro Rescate y Desarrollo de Vieques hanno di fatto
dimostrato che esiste correlazione fra l’impennata dei casi clinici gravi e la
contaminazione ambientale derivata dalla manovre militari.
A Vieques. “Le nostre famiglie hanno dovuto convivere con questa situazione e hanno sofferto
per l’alto tasso di mortalità che investe Vieques” racconta Myrna Pagan, della
commissione salute del Comitè Pro Rescate y Desarrollo de Vieques. “I nostri
governi non sono stati sufficientemente attivi nel trovare rimedi efficaci all’inquinamento
ambientale prodotto dai soldati e, anche oggi all’interno delle istituzioni della
sanità pubblica alcune persone fanno notare il loro disinteresse per la situazione.
“Vieques vive in una situazione di grave crisi sanitaria” racconta Robert Rabin,
presidente del Comitè Pro Rescate y Desarrollo de Vieques. “La Marina militare
degli Stati Uniti durante le sue esercitazioni sul nostro territorio ha prodotto
tanti rifiuti tossici che nel corso del tempo sono stati la maggiore causa delle
malattie, come il cancro, presenti a Vieques” ha aggiunto Rabin. Ma il presidente
del Comitè non si ferma a questa analisi e continua il suo racconto: “Oltre a
quello che vi ho appena elencato c’è un altro grande problema: l’abbandono totale
dei viequensi da parte dello stato, in particolar modo del dipartimento della
Sanità. E’ inutile e quasi impossibile nascondere che queste malattie non possono
essere curate adeguatamente se a Vieques non ci sono ospedali moderni e ben attrezzati
in grado di fare analisi approfondite. Ad esempio – continua Rabin – abbiamo la
necessità di avere un piccolo centro diagnostico, che qui non esiste. Non esiste
la possibilità di fare raggi x e nemmeno il servizio di farmacia. Chi deve curarsi
lo deve fare spostandosi nell’isola maggiore”. Rabin conclude: “Il governo non
ha adottato misure utili alla correzione della crisi”.