''Verso il caos: l'Afghanistan
sull'orlo del precipizio''. Questo il titolo di un rapporto
pubblicato oggi dal gruppo di studio di politica internazionale
Senlis Council, secondo il quale ormai il 54 percento del territorio
afgano è sotto il controllo dei talebani.

''Ormai la questione non è più
se i talebani rientreranno a Kabul, ma quando lo faranno'', rincara
la dose il rapporto. Secondo gli esperti di Londra, i piani dei
talebani per riconquistare la capitale afgana nel 2008 sono molto
credibili. La proiezione delle forze militari in campo e il contesto,
suggeriscono agli analisti del Senlis Council, fa pensare che la Nato
è destinata a essere sconfitta se non raddoppierà la
presenza di effettivi in Afghanistan.
Un quadro che contraddice le
ottimistiche relazioni dei vertici militari della Nato e dei governi
della coalizione internazionale in Afghanistan.
''I talebani sono il governo effettivo
di larghe parti dell'Afghanistan orientale e meridionale'', continua
il rapporto, ''e hanno cominciato a prendere l'effettivo controllo
dell'economia locale e di infrastrutture chiave. Inoltre i talebani
esercitano un forte controllo 'psicologico' della popolazione locale,
accreditandosi sempre più come autorità legittima''.