Ancora una volta nel mirino dei sicari delle organizzazioni criminali entrano i componenti di una band musicale.
Quattro persone, tutti membri della band Herederos de Sinaloa, sono state uccise con diversi colpi di arma da fuoco nei pressi della sede del quotidiano "El Sol De Sinaloa" a Culiacan, una delle capitali più violente del Messico. Altri tre componenti della band sono riusciti miracolosamente a salvarsi scappando e nascondendosi fra le auto in sosta.
I quattro uomini Antonio Parente, Rosario Osuna, Manuel Lizarraga e Jesus Martinez sono stati sorpresi dai killer mentre uscivano dalla sede del giornale dove si erano recati per un'intervista.
I giovani durante l'intervista hanno ricevuto una telefonata in cui si offriva loro la possibilità di acquistare una fisarmonica. Una volta usciti dagli studi dell'emittente televisiva sono stati investiti dalla pioggia di piombo (gli inquirenti che lavorano al caso parlano di oltre cento bossoli rimasti sul terreno) proveniente dai kalasnikov dei sicari che poi si sono dati alla fuga a bordo di un fiammante camionicino. Decine i temstimoni che impotenti hanno assistito alla scena. A nulla sono serviti i posti di blocco immediatamente eretti dalla polizia che nel frattempo ha anche circondato l'area dell'attentato.
Negli ultimi anni sono state diverse le situazioni che hanno visto gruppi musicali nel mirino dei sicari. Soprattutto per quanto riguarda le band che suonano musica "grupera", quella che esalta le azioni dei gruppi criminali e tratta i narcotrafficanti come eroi.
Dal 1992 a oggi sono morti per mano dei narcotrafficanti più di dieci cantanti.
Alessandro Grandi