L’esercito ugandese resterà nel territorio della Repubblica Democratica del Congo, per proseguire l’operazione militare contro i miliziani del Lord’s Resistance Army (Lra).
Secondo quanto riferito da un portavoce dell’esercito ugandese infatti, il governo di Kinshasa avrebbe esteso il permesso per continuare le operazioni contro i ribelli dell’ Lra, che da più di vent’anni imperversano nella zona. L’azione congiunta fra gli eserciti del Congo, dell'Uganda e del Sud Sudan, incominciata lo scorso dicembre, avrebbe dovuto concludersi questa settimana. L’esercito ugandese sarebbe però stato autorizzato a restare in territorio congonlese fino alla fine del mese.
La settimana scorsa, un ufficiale delle Nazioni Unite aveva denunciato il peggioramento delle condizioni della popolazione civile nelle zone di intervento e aveva in parte ammesso l’incapacità della missione di pace dell’Onu, la Monuc, di difendere i civili. Medici senza Frontiere ha denunciato l’uccisione di novecento persone da parte dei miliziani dell’Lra dall’inizio delle operazioni militari.