29/06/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



La violenza è cresciuta del 24 percento nell'ultimo anno

Almeno 800 civili sono morti in Afghanistan nei primi cinque mesi del 2009, il 24 per cento in più nello stesso periodo dello scorso anno.

Soltanto a maggio, oltre 260 persone sono morte in Afghanistan secondo quanto ha detto il Segretario generale aggiunto delle Nazione Unite incaricato degli Affari umanitari, John Homes. Sempre a maggio, decine di civili sono stati uccisi dopo un bombardamento dalle forze statunitensi nel distretto di Bala Bulok, nella provincia di Farah. Tra loro ci sono anche 65 donne e altrettanti bambini. Almeno il 55 per cento delle morti sono state attribuite ai talebani e il 33 per cento alle forze di sicurezza afgane e internazionali, secondo quanto riferisce il rapporto dell'Onu sulla situazione in Afghanistan e le conseguenze per la pace internazionale.
Da quando è caduto il regime talebano nel 2001, l'insicurezza e la violenza è salita soprattutto al sud del Paese. Nel mese di maggio la situazione è pure peggiorata con quasi 1000 incidenti violenti, secondo il rapporto delle Nazioni Uniti.

 

Categoria: Politica
Luogo: Afghanistan