Almeno 800 civili sono morti in Afghanistan nei primi cinque mesi del 2009, il 24 per cento in più nello stesso periodo dello scorso anno.
Soltanto a maggio, oltre 260 persone sono morte in Afghanistan secondo quanto ha detto il Segretario generale aggiunto delle Nazione Unite incaricato degli Affari umanitari, John Homes. Sempre a maggio, decine di civili sono stati uccisi dopo un bombardamento dalle forze statunitensi nel distretto di Bala Bulok, nella provincia di Farah. Tra loro ci sono anche 65 donne e altrettanti bambini. Almeno il 55 per cento delle morti sono state attribuite ai talebani e il 33 per cento alle forze di sicurezza afgane e internazionali, secondo quanto riferisce il rapporto dell'Onu sulla situazione in Afghanistan e le conseguenze per la pace internazionale.
Da quando è caduto il regime talebano nel 2001, l'insicurezza e la violenza è salita soprattutto al sud del Paese. Nel mese di maggio la situazione è pure peggiorata con quasi 1000 incidenti violenti, secondo il rapporto delle Nazioni Uniti.