Un centro per richiedenti asilo indonesiano è al centro delle polemiche per presunti maltrattamenti ai detenuti. La struttura si trova presso l'isola di Bintan, nella località di Tanjung Pinang, e ospita soprattutto cittadini provenienti da Afghanistan e Sri Lanka che hanno fatto richiesta di un permesso di soggiorno in Australia. Il comandante del campo, Sugyio, ha negato che le accuse siano fondate. A suo parere, i detenuti stanno solo tentanto di attirare l'attenzione per accelerare le procedure per la loro richiesta di asilo politico.
Gli immigrati afgani hanno ribadito che le guardie utilizzano anche il laser taser contro di loro e che sono stati minacciati di morte. Invece, i detenuti dello Sri Lanka hanno riferito che le guardie indonesiane sono dotate del laser, ma non l'hanno mai utilizzato. Il governo australiano intende avviare un'investigazione su questo caso.