15/06/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



La Commissione Inter-Americana sui Diritti Umani ha contattato il ministro degli Esteri venezuelano per le crescenti limitazioni degli spazi di espressione

All'analisi della Commissione Inter-Americana sui Diritti Umani ci sono tre casi avvenuti in Venezuela che evidenziano una sempre maggiore restrizione della libertà d'espressione nel Paese.
Il primo riguarda la sentenza del giornalista Francisco 'Pancho' Perez condannato a quasi quattro anni di prigione e a una multa di più di diciottomila dollari per diffamazione di pubblico ufficiale. L'articolo per cui Perez deve scontare la pena riguardava appalti dati dal governo locale ai membri della famiglia del sindaco di Carabobo: un tema di corruzione di interesse pubblico, secondo la Commissione.
Il secondo episodio evidenzia le azioni legali intraprese contro Guillermo Zuloaga, uno dei proprietari dell'unica rete televisiva d'opposizione rimasta nel Paese. Zuloaga è accusato di reato d'usura per una vicenda privata che lo ha visto coinvolto ma il suo network è costantemente vessato da azioni legali da parte del governo e il suo mandato d'arresto potrebbe avere giustificazioni politiche.
Il terzo caso coinvolge il mondo dei media accusato dai pubblici ufficiali di essere anti-governativo e destabilizzante. In una lettera indirizzata al governo venezuelano la Commissione esprime la sua preoccupazione per il ricorso all'uso di strumenti anche legislativi per punire il dissenso.

Parole chiave: Venezuela media
Categoria: Media
Luogo: Venezuela