L'undici agosto, in concomitanza con l'inizio del Ramadan, la ricorrenza sacra ai musulmani durante la quale i fedeli osservano un digiuno diurno, il governo dell'Indonesia ha deciso di oscurare anche il novanta per cento dei siti web porno.
Lo ha riferito il ministro dell'Informazione e delle Telecomunicazioni del Paese, Titaful Sembiring, specificando che il provvedimento rientra nel progetto di legge del 2008 con cui si è voluto difendere le donne e i bambini dallo sfruttamento sessuale e controllare l'immoralità crescente nella società indonesiana. La decisione, che riguarda circa quattro milioni di siti con materiale pornografico, ha come scopo quello di proteggere i più giovani dalla decadenza morale, in particolar modo durante il mese sacro agl islamici. La misura è stata accolta con favore anche dalla commissione indonesiana per i diritti dell'infanzia e dall'organizzazione islamica Muhammadiyah che hanno fortemente voluto questa disposizione.