L'Intelligence iraniana ha arrestato per spionaggio un numero imprecisato di persone, in relazione all' attentato informatico contro la centrale nucleare di Bushehr.
Il ministro dell'intelligence, Heydar Moslehi, lo ha dichiarato lo scorso sabato, senza fornire ulteriori dettagli, ha riportato l'agenzia Mehr.
Un esperto di sicurezza informatica ha spiegato alla Cnn che il virus, rivolto a sabotare la centrale nucleare di Bushehr, ha rappresentato la più grave minaccia nella storia dei malaware.
Teheran ha ribadito che il programma nucleare iraniano non è stato compromesso dal virus, sottolineando che l'Iran ha allestito e implementato molti modi per impedire attacchi informatici.