Il governo siriano ha ordinato l'arresto di 33 persone per falsa testimonianza durante il processo Onu per l'omicidio dell'ex-premier libanese Rafiq Hariri, ucciso in un attentato il 14 febbraio 2005 insieme ad altre 21 persone.
Jamil Sayyed, ex capo dei servizi di sicurezza libanesi, ha detto che il giudice istruttore di Damasco ha emesso mandati d'arresto contro giudici, agenti di sicurezza, politici, giornalisti e altri funzionari libanesi, arabi e stranieri.
Tra i nomi degli arrestati figura quello di Detlev Mehlis, il procuratore tedesco che ha guidato l'inchiesta Onu sull'assassinio di Hariri nel 2005.
Secondo la National News Agency, sarebbe tra gli imputati anche il capo della polizia libanese, Ashraf Rifi.