26/10/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Lo comunica il portavoce del responsabile degli Esteri europeo Catherine Ashton

L'Unione Europea dichiara "inaccettabile" la sentenza del tribunale di Baghdad che ha ordinato la pena di morte per l'ex vicepresidente iracheno Tareq Aziz. Lo rende noto il ministro degli Esteri comunitario Catherine Ashton per mezzo del suo portavoce, che aggiunge che l'atteggiamento dell'Ue nei confronti della pena di morte "è ben nota" e che si daranno maggiore precisazioni sulla situazione di Tareq Aziz entro la giornata di oggi. Ma per ora è chiara l'intenzione di Ashton di chiedere alle autorità irachene l'immediato ritiro della sentenza.
Anche in Italia si alzano voci di dissenso. Marco Pannella è in sciopero della fame e della sete e accusa:"Come con Saddam vogliono strozzarlo per impedirgli di parlare". Pannella chiede al premier Silvio Berlusconi, "che quasi ossessivamente afferma di avere per amici i potenti della Terra e in particolare Bush, Blair, Putin e Gheddafi, di dimostrarcelo in questa occasione", e di fare pressioni in favore del blocco della sentenza. L'avvocato di Tareq Aziz ha chiesto l'intervento del Vaticano.

Parole chiave: iraq, tareq aziz, ashton, pena di morte, unione europea
Categoria: Diritti, Guerra
Luogo: Iraq