11/11/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Al-Jazeera le ha pubblicate, ma il governo di Colombo non le ritiene autentiche

Il sito TamilNet ha pubblicato oggi alcune fotografie su un massacro di civili Tamil condotto da militari dell'esercito dello Sri Lanka. Al-Jazeera ha ripubblicato le immagini, rinnovando le polemiche sulla condotta delle forze armate cingalesi nell'ultima fase dell'offensiva contro i ribelli del movimento separatista Ltte nella primavera del 2009.

La veridicità degli scatti deve essere ancora verificata. I fotogrammi, montati in un video, mostrano cadaveri semiunudi di uomini, donne e bambini ammucchiati sul terreno e anche su un camion. Alcuni sono bendati e con le mani legate, elemento che pare indicare esecuzioni extragiudiziarie.

Secondo al-Jazeera tra le vittime ci sarebbe anche il giovane figlio del capo del Ltte, Prabhakaran. Le autorità di Colombo, capitale dello Sri Lanka, hanno sollevato dubbi sull'origine delle foto e hanno sottolineato che è stata creata una commissione d'inchiesta indipendente che da alcuni mesi è al lavoro per verificare gli abusi delle forze armate. Elemento questo che ha attirato sul governo dello Sri Lanka le critiche della Bbc, per aver impedito al proprio corrispondente a Colombo di seguire le audizioni che sono in corso nella città settentrionale di Jaffna.

''Il ministero della Difesa si è rifiutato di motivare la ragioni del diniego del permesso'', scrive l'emittente britannica sul suo sito online. A distanza di un anno e mezzo dalla vittoria militare sulle Tigri Tamil, sono ancora in vigore le restrizioni per i giornalisti stranieri che vogliono recarsi nelle ex zone di guerra nel nord e nord est dell'isola ancora presidiate dall'esercito.

Categoria: Guerra, Politica, Storia
Luogo: Sri Lanka