02/12/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



La leader democratica si è detta convinta del possibile cambiamento politico, anche attraverso la giunta

Aung San Suu Kyi non aspira ad incarichi politici. Ad affermarlo è stata lo stesso Premio Nobel per la Pace, in un'intervista pubblicata oggi dallo Straits Times di Singapore.

''Ciò a cui aspiro è la costruzione di un sistema democratico forte e duraturo a Myanmar'', ha chiarito la Suu Kyi, sottolineando di non credere che sia importante chi sia il presidente se le istituzioni democratiche sono genuine e forti.

Nell'intervista la leader dell'opposizione birmana chiede alla comunità internazionale di cooperare più da vicino con quanti nel suo Paese si sforzano di ristabilire la democrazia ed ha detto di auspicare nel concreto un aiuto da parte di Stati Uniti, Unione Europea e Asean. Infine Aung San Suu Kyi, rimessa in libertà il 13 novembre scorso, si è detta fiduciosa della possibilità di coinvolgere la giunta birmana nelle conversazioni sulla democratizzazione del Paese. ''Dobbiamo convincere i militari della necessità di un cambiamento'', ha dichiarato.

Categoria: Diritti, Politica
Luogo: Myanmar