09/12/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Schiffo per il presidente Obama. Adesso la decisione passa al Senato

Bloccata la chiusura di Guantanamo, la Camera schiaffeggia il presidente Obama. Lo stop arriva con l'approvazione del progetto di legge finanziaria: "Proibito l'utilizzo di fondi per trasferire o liberare sul suolo americano qualunque prigioniero della prigione cubana". Ora si attende la decisione del Senato. Niente chiusura, dunque, com'era invece previsto nel 2011, e bloccata anche la possibilità che, Khaled Sheikh Mohammed, la mente degli attentati dell'11 settembre 2001 venga giudicato sul suolo americano. La decisione, se confermata in Senato, sarebbe un duro colpo a uno degli obiettivi principali del presidente. Il sostanziale stop arriva con l'approvazione del progetto di legge finanziaria per il 2011, destinato a fornire fondi al governo fino a settembre del prossimo anno. Un paragrafo del testo "proibisce l'utilizzo di fondi per trasferire o liberare sul suolo americano Khaled Sheikh Mohammed e qualunque altro prigioniero di Guantanamo". Un altro paragrafo del progetto di legge assicura che "nessun fondo fornito al ministero della Giustizia da questa legge o da altre potrà essere utilizzato per l'acquisizione di prigioni allo scopo rinchiudere persone detenute alla base navale di Guantanamo, a Cuba".

Categoria: Politica
Luogo: Stati Uniti